LMN ELEMENTA
LMN ELEMENTA
COMMERCIALE
Santa Giustina (RN), 2024
Negozio di abbigliamento
Progettazione, architettura di interni e arredo specifico per show-room
A Santa Giustina abbiamo completato la realizzazione di un nuovo show-room per Elementa, un’azienda leader nei multiservizi per case e aziende (installazione, manutenzione e assistenza impianti).
Il cuore del progetto risiede nell’introduzione di un elemento distintivo: un cubo ligneo ruotato e scomposto che si interseca magistralmente con il vano preesistente. Questa soluzione architettonica modifica in modo significativo la percezione dello spazio, creando una divisione visiva e fisica netta tra i due volumi.
Le superfici del cubo sono rivestite con massello cannettato di rovere, una scelta che dona un aspetto naturale, di forte impatto visivo e in perfetta sintonia con le stufe e i camini esposti.
Il risultato è un’atmosfera accogliente e impeccabile che offre al visitatore un’esperienza non solo gradevole dal punto di vista estetico, ma anche rilassante a livello sensoriale.
BANCO
BANCO
COMMERCIALE
Forlì (FC), 2018
Cocktail bar e Ristorante
Progettazione, architettura di interni e arredo locale con somministrazione e consumo
Conciliare le due anime del locale è il filo conduttore del processo progettuale di questo intervento.
Il lato più scuro e torbido come i fondi di caffè ospita la caffetteria american bar. Il grande banco che accoglie gli ospiti è in legno tinto color petrolio, dalle geometrie regolari e dalle forme classiche, con il piano in zinco ispirato ai bar degli anni ’30, attrezzato per dare un servizio completo ed efficiente. È collocato sotto un grande pensile in ottone acidato, legno nero e vetri colorati retroilluminati che ne segue il perimetro. Il soffitto scuro ha dei fori da cui esce solo la luce e un grande lampadario curvilineo in metallo a spezzarne il rigido rigore.
Il pavimento è di cemento industriale graffiato, per farne affiorare la solida consistenza, impregnato di caldo sapore di vissuto.
L’altro lato, meno scuro ma non chiaro, è materico, raw, un po’ levigato, e accoglie l’area ristorazione con proposte di mare. È pensato come un luogo un po’ malinconico ed altamente emozionale. La luce nordica bassa ma costante definisce ombre leggere sulle mise en place particolari, eleganti ma informali, anche nel packaging evoluto per l’asporto.
Un locale dalla calda atmosfera del sentirsi a casa, che si respira attraverso i tavoli in ottone e legno rigorosamente locale, i divani dai tessuti grezzi e dai toni caldi e le grandi mensolature ispirate alle cantine del primo dopoguerra che fanno da fondale alla sala da pranzo. Infine un grande intreccio in legno sospeso sul soffitto a volte in mattoni riscalda il locale, lasciando intenderne le volumetrie, ma racchiudendo il senso di convivialità che il cibo ci racconta.
PICCOLO TEATRO D'INNOVAZIONE
PICCOLO TEATRO D'INNOVAZIONE
DIREZIONALE
Forlì (FC), 2023
Reinterpretazione di alcuni spazi di un teatro di produzione e rappresentazione teatrale situato nella prima periferia della città.
Questo intervento, risultato di una complessa mediazione fra libertà progettuale e aspetti normativi, si propone di riaggiornare gli spazi di accoglienza del teatro per connotare maggiormente la piacevolezza del frequentare i luoghi di cultura, capaci di stimolare nuove visioni di futuro per la nostra società.
Rispetto alla situazione preesistente sono state create una zona filtro, fra il foyer e la sala, e una quinta di ridefinizione del boccascena senza però ridurne la dimensione.
Ci siamo inoltre occupati della ridefinizione di tutti i materiali, verificati con le normative vigenti in materia di sicurezza e di resistenza al carico d’incendio. Abbiamo infine scelto i colori interni ed esterni e le texture dei rivestimenti.
Mantenendo le strutture esistenti si è proceduto a ridefinire la bussola dell’ingresso. Pensandola come una quinta, ne abbiamo modificato l’aspetto creando pareti e contropareti che hanno inquadrato le vetrate di ingresso sotto a un portale, caratterizzato da una insegna luminosa progettata e realizzata esclusivamente per il teatro.
Anche per gli arredi della biglietteria e dello spazio di attesa si è proceduto con il medesimo criterio. Il banco esistente è stato riverniciato e ricoperto con un pannello a doghe di legno di noce. Le pareti sono state rivestite con una boiserie fatta ad hoc in cemento colore verde, e con una carta da parati materica dalla grafica progettata elaborando le immagini degli spettacoli qui prodotti. L’illuminazione è stata realizzata con luci dedicate, mescolando coni luminosi a fascio medio e stretto.
In sala l’intervento è stato deciso, ma invisibile. Per non mutare le già buone caratteristiche acustiche siamo intervenuti solo sui colori e sulle luci, ridefinendo l’immagine del fronte del palco per evidenziare solamente il vuoto della scena.
Le pareti esterne sono state prima ripulite da tutte le superfetazioni accumulate nel corso degli anni, e poi riverniciate con colori capaci di integrare l’edificio nel tessuto urbano residenziale del quartiere.
DE’ GUSTO LAB
DE’ GUSTO LAB
DIREZIONALE
Forlì (FC), 2023
Progettazione, architettura e arredo specifico per la vendita di caffè
Il progetto DE’ GUSTO LAB ha trasformato un ex stabilimento di falegnameria nella nuova sede di Degusto, azienda ventennale specializzata in preparati solubili. L’intervento è stato guidato dal duplice obiettivo di recuperare l’immagine industriale originale dell’edificio e di favorire il dialogo e la trasparenza tra le diverse funzioni aziendali: produttiva, amministrativa/uffici, vendita e laboratorio.
A livello architettonico, sono state mantenute le forme preesistenti e ripristinati dettagli storici, come l’installazione di infissi sottili in ferro (“ferrofinestre”) nella zona produttiva e nel laboratorio/negozio per richiamare l’estetica industriale.
Internamente, la zona uffici è stata completamente riorganizzata in un open space flessibile tramite la rimozione delle tramezzature, l’uso di vetrate a tutta altezza e la modernizzazione integrale di tutti gli impianti. L’area produttiva, con soffitti a volta e pavimentazione in cemento industriale, è stata adeguata alle normative di sicurezza, separata dagli uffici con porte tagliafuoco.
Il Laboratorio rappresenta il cuore funzionale e visivo del progetto: è concepito come una cerniera trasparente che connette fisicamente e visivamente la produzione e l’area di vendita, evidenziando il ruolo centrale della ricerca.
L’esterno presenta una facciata in mattoni recuperati con ampie vetrate. L’area di vendita, con arredi in legno e metallo, è stata curata per l’esposizione di capsule e cialde, in linea con l’identità moderna del marchio, completata da un progetto grafico coordinato.
In sintesi, l’intervento ha convertito una struttura obsoleta in una sede moderna e funzionale, in cui l’architettura industriale recuperata si fonde con le esigenze tecniche della produzione e la creazione di un ambiente di lavoro e vendita accogliente e trasparente.
BNC
BNC
RESIDENZIALE
Brisighella (Ra), 2023
Ristrutturazione residenza privata
L’edificio oggetto della ristrutturazione è una piccola casa colonica situata sui rilievi che accompagnano la strada provinciale fra Brisighella e Riolo Terme, affacciata sui calanchi del Parco della Vena del Gesso.
Fortemente compromesso da numerosi interventi autoreferenziali, realizzati da chi l’aveva abitato nel corso degli anni, l’edificio si presentava di difficile interpretazione. Il primo lavoro è stato quindi leggerne la forma originaria, recuperarne la dimensione funzionale per poi ridefinirla con nuovi obiettivi di uso abitativo, soprattutto per gli spazi dedicati ai servizi.
Durante i vari sopralluoghi, l’idea predominante è stata di salvaguardarla il più possibile, mettendo a nudo la materia di cui era composta e integrandola con elementi di recupero cercati dai vari raccoglitori della zona.
Si è partiti da pulizia e ristrutturazione di muri in sasso e in mattoni, travi in legno, architravi e infissi. Contemporaneamente si è scelto tutto ciò che era da sostituire o che sarebbe servito per completare il progetto di recupero: travi in legno, pietre e sassi, mattoni e tavelle, coppi vecchi.
Anche per le finiture si è proceduto con lo stesso criterio. Il pavimento del piano terra in cotto è stato smontato e recuperato da un palazzo storico del centro della città. Le mattonelle in cemento con varie decorazioni sono state miscelate per il pavimento della sala pranzo, e sono stati utilizzati architravi in legno ed elementi in metallo, banchine e grosse lastre di pietra per gli scalini necessari per svincolare i vari livelli che connotano la struttura dell’edificio.
Tutta l’operazione non è stato solo un puro recupero filologico della tipologia originale, ma anche e soprattutto l’intenzione di sottolineare la giusta integrazione tra genius loci e innovazione tecnologica, capace di gestire correttamente un’abitazione contemporanea, come una pelle armoniosa che riveste un sistema nervoso efficiente e solido.
Tutto è stato fatto su disegno specifico. Ogni particolare racconta con segni e forme l’abitare in sintonia con lo spazio circostante: dal recupero delle pietre usate per ricostruire alcuni muretti da una cava di gesso, all’utilizzo della terra del posto per creare il rivestimento di uno dei bagni.
Ovviamente anche gli arredi sono per la maggior parte di recupero. Uniche eccezioni sono la cucina completamente disegnata su misura e realizzata in cemento e legno, sia nelle basi sia nell’isola centrale, un grande tavolo con inserite cementine decorate, posto nella veranda in metallo verniciato colore bronzo, e infine gli arredi dei bagni, sempre in cemento.
Il progetto illuminotecnico combina luci tecniche con lampade di recupero. Gli scuri a filo parete sono fatti su misura con assi di legno di castagno, mentre le porte interne sono recuperate da altri vecchi edifici, come la porta d’ingresso principale in ferro, e il grande portone scorrevole, dello stesso materiale, che chiude la vetrata apribile della cucina.
Il giardino, pensato con l’aiuto di un agronomo, riprende nelle intenzioni i concetti di tutto l’intervento. Le piante esistenti, sistemate dopo anni di incuria, sono integrate con essenze nuove locali, per delimitare percorsi e dirupi, aree di verde addossate all’edificio e spazi aperti utilizzati per le relazioni e il riposo.
Tutto è stato pensato per dialogare coerentemente, creando una delicata melodia di sottofondo alle lunghe giornate luminose estive e a quelle più corte e soffuse invernali, ispirati da un paesaggio stupendo come quello delle morbide colline romagnole.
Nella complessità abbiamo cercato quell’empatia progettuale, aggiungendo solo ciò che serve ad un quadro già di per se eclettico, con l’obiettivo di essere completi senza però essere eccessivi.
CST_MIMA
CST_MIMA
RESIDENZIALE
Milano Marittima (RA), 2022
Progettazione, architettura e arredo di interni
Un Attico Luminoso tra Cielo, Mare e Pineta
Questo progetto d’interni riguarda un luminosissimo appartamento situato all’ottavo piano di un condominio sito a Milano Marittima, caratterizzato da una splendida doppia esposizione che regala una vista panoramica sul mare e sulla pineta circostante.
L’abitazione, ideale per ospitare fino a quattro persone, è stata concepita con un approccio moderno che privilegia la luce naturale e le linee essenziali.
ZONA GIORNO: OPEN SPACE E DESIGN FUNZIONALE
Il cuore della casa è l’ampia zona open space che unisce cucina, pranzo e soggiorno.
CUCINA: È definita da un design contemporaneo e rigoroso. Le armadiature sono realizzate in lacca di colore chiaro, mentre l’isola centrale (che integra piano cottura e lavello) crea un elegante contrasto grazie alla laccatura di colore scuro, fungendo da vero e proprio fulcro visivo e funzionale.
SOGGIORNO: Spazioso e accogliente, presenta un divano angolare in tinta pastello su un morbido tappeto chiaro. L’ambiente è arricchito da dettagli di design, come i tavolini da salotto in vetro verde scuro, che aggiungono un tocco di colore e modernità.
ILLUMINAZIONE E FINITURE: Le pareti sono trattate con la tecnica dell’intonachino schiacciato e strappato, che conferisce un effetto materico e sofisticato. L’impianto luci è basato su spot concentrati che creano un’illuminazione d’accento, non uniformemente diffusa, esaltando gli arredi e i volumi. I pavimenti in legno chiaro attraversano l’intero appartamento, contribuendo a diffondere la luce e a scaldare l’ambiente.
SPAZI INTIMI E FUNZIONALI
L’appartamento è dotato di due camere da letto e due bagni.
Corridoio e Bagno Zona Giorno: Una soluzione di design particolarmente notevole è la parete del corridoio rivestita interamente a specchio. Questa specchiatura nasconde una porta a filo muro, anch’essa a specchio, che conduce al bagno della zona giorno. Questa scelta amplifica la luminosità e la percezione dello spazio.
Bagni: I bagni riflettono lo stile minimalista dell’abitazione, con sanitari di design, lavabi a vasca e rubinetteria scura. Le pareti della camera principale presentano una tinta pastello riposante e un guardaroba a muro integrato.
GLI ESTERNI: Due Terrazzini con Vista
L’appartamento gode di un doppio sfogo esterno:
Terrazzo Vista Mare: Offre una vista mozzafiato sulla pineta e il mare, arredato con sedute moderne per godersi il panorama.
Terrazzo di Servizio (Retro): Sul retro, un secondo terrazzino ospita la zona lavanderia, la caldaia e un ripostiglio, tutti elegantemente celati da porte a filo muro per mantenere la pulizia estetica degli ambienti esterni.
Nel complesso, il progetto combina arredi scelti ad hoc e tessuti chiari per creare un’atmosfera di eleganza contemporanea e comfort avvolgente.
CSD_L
CSD_L
RESIDENZIALE
Residenza privata, Faenza (RA), 2021
Progettazione, architettura e arredo interni
Questo è un progetto dai caratteri contemporanei, sviluppato all’interno di un palazzo storico nel centro di Faenza, affacciato sulla splendida fontana del Castelli detto il Fontanino.
Il progetto originale di ristrutturazione è stato completamente revisionato lavorando su tutte le superfici con materiali e colori. Abbiamo mantenuto molto degli interventi dell’impresa, migliorandoli e integrandoli secondo una nuova visione capace di interpretare le esigenze della committenza.
Le travi lamellari posizionate nella copertura, color legno naturale, sono state impregnate con un tono velato che ne ha mantenuto l’aspetto naturale, integrandole con la nuova moodboard.
Colori avvolgenti e materiali naturali caratterizzano la residenza: legno per i pavimenti, intonaco schiacciato e strappato alle pareti, grés e resina integrati in pavimenti e rivestimenti dei bagni, dove abbiamo scelto anche sanitari e rubinetterie, porte a filomuro e maniglie in ottone ossidato.
A completamento del nostro intervento sono stati realizzati su disegno anche gli arredi. La cucina ha basi sospese, un legno di rovere scelto da noi, il piano di lavoro in pietra e una dispensa ideata come rivisitazione contemporanea di quella della tradizione italiana, in legno dalle velature grigio-marrone.
La cucina è separata dalla sala da grandi ante scorrevoli in ferro e vetro canettato, mentre una parete di ingresso in listelli di legno, sempre in rovere, nasconde le parti tecnologiche e contiene una porta nascosta di accesso allo studio, caratterizzato da una libreria in metallo dai ripiani in sottile lamiera nera.
Anche in questo intervento abbiamo cercato di armonizzare segni, linguaggi e superfici, per ridefinire spazi e ambienti, delimitare forme e funzioni, suggerire e accompagnare usi e stili, e far dialogare fra loro l’edificio e i suoi abitanti, in modo semplice e organico.
VETERINARIA FAENTINA
VETERINARIA FAENTINA
COMMERCIALE
Faenza (RA), 2021
Progettazione, architettura di interni e arredo specifico per parafarmacia veterinaria
Dalla dismissione alla modernità: la Nuova Sede di Veterinaria Faentina
Il progetto ha trasformato un capannone industriale dismesso a Faenza nella nuova, moderna ed efficiente sede della Veterinaria Faentina srl, un’azienda storica nel settore farmaceutico veterinario.
L’intervento si è concentrato sul recupero dell’edificio, partendo da un profondo risanamento (eliminazione di infiltrazioni e sostituzione di vetri) dato il suo stato di abbandono. L’obiettivo era creare un ampio e funzionale magazzino/deposito, affiancato da una zona uffici ampliata (tramite estensione del soppalco preesistente) e un nuovo, accattivante spazio commerciale per la Farmacia veterinaria.
Strutturalmente, ci si è limitati a consolidamenti e all’adeguamento impiantistico. Un aspetto fondamentale è stato il controllo della luce naturale nel magazzino, essenziale per la conservazione dei farmaci, ottenuto oscurando alcune aperture e applicando pellicole protettive, pur mantenendo i telai metallici originali.
Gli interni sono stati ridefiniti con nuovi elementi per l’isolamento termico e acustico e la sicurezza antincendio (pareti REI60). Le finiture privilegiano la funzionalità e la pulizia (cemento industriale e vernici a smalto), mentre uffici e area vendita offrono un design moderno e accogliente, con il negozio caratterizzato da un ambiente luminoso e professionale.
Infine, anche gli esterni sono stati riorganizzati per migliorare l’accesso e l’immagine complessiva. In definitiva, il progetto ha saputo coniugare con successo le rigorose esigenze di stoccaggio farmaceutico con la creazione di un ambiente di lavoro e un punto vendita funzionale e professionale.
O' FIORE MIO HUB
O' FIORE MIO HUB
COMMERCIALE
Faenza (RA), 2019
Laboratorio e somministrazione prodotti lievitati
Progettazione, architettura di interni e arredo locale con somministrazione e consumo.
Il nostro progetto per ‘O Fiore Mio Hub parte da un’idea contemporanea di ristorazione veloce.
Un grande laboratorio di produzione a vista dal locale di somministrazione è arredato con i banchi per il pane e la pizza e il banco caffetteria.
Un’area tavoli e sedute dentro e fuori completa il concept di questo locale.
Lo abbiamo pensato per essere vissuto quotidianamente, per un grande afflusso di persone che lo vivono dalla colazione alla cena veloce.
Questo punto vendita doveva seguire un solco già tracciato dallo stile del laboratorio/negozio di Bologna: abbiamo quindi reso coerente lo spazio faentino con quello bolognese, inserendo un po’ della nostra sensibilità.
La grande parete decorata dall’illustratrice Monica Zani, scelta dal committente per caratterizzare i suoi locali, è integrata nei nostri colori e i materiali prediletti: ferro nero naturale e arrugginito per infissi e tende, resina marrone a terra, ferro grezzo legno e vetro per i tavoli, ferro verniciato chiaro e vetro per il banco, sedie da scuola in metallo verniciato grigio e legno chiaro, sotto ad un soffitto bicolore chiaro scuro.
PST_AIRBNB GASTROPILGRIMS Postrivoro
GASTROPILGRIMS @ Airbnb HQ
ALLESTIMENTI
San Francisco (USA), 2018
Progettazione e realizzazione allestimento per evento enogastronomico e turistico
Nel 2018 viene lanciato il network GastroPilgrims, la rete di gastro-fanatici, chef, sommelier e mixologists da tutto il mondo con base in Romagna, che connette e anima esperienze speciali legate al convivio. Ogni volta i pellegrini del gusto creano pattern unici e irripetibili come quelli progettati e allestiti per l’evento realizzato all’interno del quartiere generale californiano di Airbnb.
Airbnb chiese ai Gastropilgrims di scovare le esperienze internazionali più innovative e coinvolgenti nell’ambito food e hospitality, condividendo lo stesso mantra: interazione, accessibilità e visione.
Questo evento realizzato insieme a due chef italiani Valeria Mosca e Paolo Meneguz, presso la sede di Airbnb a San Francisco ha celebrato così questa unione proponendo a 50 ospiti del settore food&wine, media e hospitality californiani una serata unica e sorprendente in cui le storie del cibo sono diventate più che mai nomadi percorrendo ricette su una tavola allestita da rimanere senza fiato.
Motto della serata è stato la migrazione tra persone, passioni e luoghi, temi che i GastroPilgrims vivono direttamente sulla loro pelle.
L’evento è stato studiato e allestito sulla spinta propulsiva di Postrivoro, ma anche sull’esperienza maturata, dagli incontri fatti e dalle relazioni avviate in tutti questi anni. Il Postrivoro é uno strano animale che sorge al tramonto e si dissipa al tramonto del giorno dopo, simbolo del collettivo che per anni ha ideato e organizzato una cena e un pranzo in un unico tavolo per poche persone con un ecosistema chiuso e autosufficiente, prendendosi completamente cura dei propri ospiti senza lasciar loro dubbi o scelte.
Anche in questa occasione ci siamo messi e abbiamo progettato e allestito lo spazio ristorante all’interno della sede storica di Airbnb, trasformando uno spazio tecnico e funzionale in un ambiente caldo e accogliente.
Insieme all’architetto Andrea Montesi, e assistiti dall’artista faentino NERO/Alessandro Neretti con la sua “Artistic Residency”, ispirati dalle atmosfere rarefatte e dalle luci soffuse, abbiamo infranto le barriere che separano la sala dalla cucina, creando un ambiente unico dove i ruoli non fossero più definiti e le persone potessero mettersi in connessione e vivere un’esperienza fuori dal comune.





























































































































