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RESIDENZIALE
Residenza privata, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo interni

L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione si è basato sul profondo rispetto per l’impianto originale dell’unità immobiliare, mirando a preservarne il carattere tipologico pur introducendo funzionalità moderne.
La planimetria è stata mantenuta quasi intatta, con l’unica eccezione della modifica di alcuni tamponamenti per integrare nuovi bagni al piano terra e nell’appartamento principale (Primo Piano), destinato alla committenza e oggetto di una personalizzazione di elevata eleganza.
Un elemento chiave è la connessione con l’esterno: la cucina si apre su un balcone, collegato a un terrazzo riqualificato tramite una passerella sospesa, massimizzando la fruizione degli spazi aperti.
Le finiture mescolano storia e modernità: le pareti presentano intonachino di calce schiacciato/steccato per traspirabilità, affiancato da resine, carte da parati e ceramiche. I pavimenti originali sono stati meticolosamente restaurati.
L’uso del colore è audace e strutturale, con scelte spesso non convenzionali che bilanciano la visione progettuale e le preferenze della committenza, creando un’armonica coesione.
Il design è caratterizzato dalla ricerca dell’invisibilità e purezza delle linee: infissi esterni minimali e “invisibili” con scuri alla padovana. Porte interne a raso muro che si mimetizzano nelle pareti, con maniglie in ottone ossidato in evidenza.
Tecnologia impiantistica discreta, con riscaldamento a radiatori minimali (scelta per preservare i pavimenti originali) e raffrescamento canalizzato a scomparsa.
La forza del progetto risiede nell’elevato numero di arredi realizzati su disegno (cucina, mobili della zona giorno, armadi, cassettone e porte interne strategiche), assicurando un’identità unica. L’intervento include anche un’importante riqualificazione del cortile, con manufatti in cemento e infissi metallici customizzati, realizzati da artigiani locali.


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ARCHITETTURA
Faenza (RA), 2017
Progetto ristrutturazione casa privata
APRI PRESENTAZIONE COMPLETA

Realizzazione di un progetto dai caratteri contemporanei sviluppato all’interno di un palazzo storico, dove abbiamo lavorato sulle superfici attraverso materiali e colori.
L’elemento principale attorno al quale si è sviluppata l’idea riguarda l’ottimizzazione degli spazi attraverso il concatenarsi delle attività in forma organica e funzionale.
Riposizionando le pareti di tramezzo abbiamo dato più spazio alla zona giorno, modificando l’impianto classico della tipologia storica dell’edificio e caratterizzando il nuovo progetto d’interni in una forma più attuale, senza però stravolgerne l’essenza originaria.
Gli interni sono da sempre un campo di sperimentazione, invenzione e commistione di competenze, forme, materiali e colori: un luogo dove interpretare nuovi schemi di relazione, nuovi modi di abitare.
Ecco perché anche in questo intervento abbiamo utilizzato la luce naturale e artificiale come materiale da costruzione, per definire spazi e ambienti, delimitare forme nelle parti piene e in quelle vuote, disegnare tagli, affacci e volumi capaci di dialogare fra loro in modo semplice e organico.


SCUOLA DI MUSICA SALESIANI

SCUOLA DI MUSICA SALESIANI

DIREZIONALE

Scuola di Musica, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo scuola di musica

La Riconversione dell'Ex Oratorio Salesiano nella Nuova Scuola di Musica G. Sarti.

Il progetto di trasformazione dell’Ex Oratorio Salesiano nella nuova Scuola di Musica G. Sarti rappresenta un significativo intervento di rigenerazione urbana. Un tempo centro di attività ricreative, l’edificio è stato riportato a nuova vita con una destinazione educativa, in linea con la strategia più ampia di FAVENTIASALES di restituire alla città gli spazi dell’ex Istituto Salesiano per le nuove generazioni. La scuola si inserisce in un quadro di riqualificazione che include anche il vicino campo da calcio. L’obiettivo è chiaro: far diventare l’intero complesso un futuro polo di aggregazione e cultura per la comunità.
L’intervento ha cercato un equilibrio tra rispetto per la preesistenza e l’innovazione funzionale. L’edificio è stato aggiornato alle normative di sicurezza, ma la sua disposizione interna originale è stata mantenuta. Significativa è stata la scelta di celare i rinforzi strutturali per garantire un ambiente che, pur essendo pienamente funzionale, risultasse confortevole, familiare e meno asettico o “tecnologico” per gli utenti.
Il design della Scuola di Musica si basa sulla semplicità e il rigore formale, privilegiando linee essenziali e la creazione di ambienti esperienziali. Questa impostazione mira a stimolare diversi stati d’animo e supportare un approccio educativo che va oltre il rigido modello frontale tradizionale.
Data l’alta frequentazione da parte degli studenti e la natura interattiva della musica, la progettazione ha privilegiato gli spazi relazionali. I vecchi corridoi, ad esempio, sono stati trasformati in luoghi di sosta e interazione.
Gli interni sono definiti con chiarezza, facilitando l’orientamento di studenti e professori. L’atmosfera è resa particolarmente accogliente grazie all’impiego di colori caldi, materiali naturali e un’illuminazione “emozionale”. Un elemento cruciale per un istituto musicale è l’attenzione all’acustica: l’uso di materiali fonoassorbenti di alta qualità attutisce i rumori, creando quasi un gradevole sottofondo sonoro. Infine, il progetto ha curato la continuità tra interno ed esterno, concependo anche lo spazio outdoor come parte integrante della scuola, privo di barriere rigide per favorire l’interazione.


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