BCC: porta pivotante e boiserie

BCC_Porta pivotante e boiserie

BCC_Porta pivotante e boiserie

DESIGN
Faenza (RA), 2025
Progettazione e supervisione

Progettata per definire e dividere gli accessi tra piano terra e piano primo, questa soluzione assolve pienamente alla sua funzione pratica pur mantenendo un’estetica di forte impatto visivo e di estrema armonia. La struttura è composta da due pannelli fissi e un pannello pivotante con molla di ritorno, tutti realizzati con profili in noce canaletto massello che incorniciano i cristalli fluted temperati, i quali, filtrando la luce, amplificano la percezione dello spazio.

In continuità con la chiusura verticale, la boiserie, anch’essa in noce canaletto massello cannettato, conferisce unità e coerenza all’intero ambiente. Ne risulta un elemento d’arredo architettonico capace di accogliere e introdurre gli spazi interni con ricercata eleganza.


BCC: cucina PT e interior design

BCC_Cucina PT

BCC_Cucina PT

DESIGN
Faenza (RA), 2025
Progettazione e supervisione

Realizzata su nostro progetto da artigiani locali, la cucina è composta da elementi su misura che coniugano robustezza ed elegante minimalismo. La struttura metallica e i frontali bordeaux si armonizzano con il piano in acciaio inox, definendo un design solido. L’impostazione basata su moduli autonomi e l’eliminazione dei pensili superiori donano ariosità. L’uso sapiente di volumi sospesi bilancia funzionalità e impatto visivo leggero. Il risultato è un arredo essenziale, informale e da una spiccata personalità, dove la precisione costruttiva celebra la cura del dettaglio.


BCC: libreria su misura e design

BCC_Libreria

BCC_Libreria

DESIGN
Faenza (RA), 2025
Progettazione e supervisione

Abbiamo concepito e sviluppato un sistema di arredo che ridefinisce il concetto di libreria: un’architettura domestica che integra perfettamente esigenze di contenimento, valore estetico distintivo e funzionalità dinamica e versatile.

La struttura portante si basa su un sistema modulare realizzato in MDF nero in pasta che assicura stabilità e un colore profondo e uniforme. Questo materiale, di per sé modesto e sobrio, è qui nobilitato dal design rigoroso e dal contrasto elegante con le testate in lastronato di noce canaletto, lo stesso legno della boiserie che riveste l’ambiente. La scelta del noce introduce una nota di calore tattile e un’impronta di lusso discreto, bilanciando la contemporaneità del nero opaco.

L’alternanza studiata di vani a giorno di diverse dimensioni, che spaziano tra sviluppi orizzontali e verticali, genera un ritmo visivo dinamico e, al contempo, rigorosamente ordinato. Questo gioco di pieni e vuoti non solo conferisce un’estetica scultorea all’oggetto, ma massimizza la flessibilità d’uso. La libreria è un sistema intelligente, progettato non solo per accogliere e organizzare la collezione di libri, ma per fungere da piattaforma espositiva per oggetti d’arte, dispositivi tecnologici e per ospitare la vita quotidiana in tutte le sue espressioni, trasformando l’ordinario in elemento di design.


BCC: cucina su misura

BCC_Cucina P1

BCC_Cucina P1

DESIGN
Faenza (RA), 2025
Progettazione e supervisione

Frutto di un disegno del nostro studio, questa cucina incarna l’armonia perfetta tra rigore materico e calore naturale. Il suo sviluppo lineare è definito dai frontali cannettati in rovere massello verde salvia che stabiliscono un raffinato dialogo con i pensili in rovere lastronato ricavato da antiche travi. Questa sapiente miscela di texture, tonalità e materiali recuperati dona un carattere inconfondibile all’ambiente, elevando la cucina a vero e proprio fulcro distintivo della casa. Il piano in porfido viola Valcamonica e il rivestimento in gres a basso spessore rifiniscono l’opera. Il risultato è una composizione sobria ed essenziale, ma incredibilmente ricca di dettagli progettuali, dove la massima funzionalità e l’eccellenza estetica si fondono in un design coeso.”


RMG: seduta di design

RMG_ RO. MAGNA, la seduta che si adatta ovunque

RMG_ RO. MAGNA, la seduta che si adatta ovunque

DESIGN
Faenza (RA), 2025
Progettazione e prototipazione per il locale RO. MAGNA di Barcellona

La sedia, frutto della progettazione del nostro studio, è l’espressione di un sapiente equilibrio tra tecnologia avanzata, meticolosa artigianalità e memoria del design. La robusta struttura in legno massello di rovere abbraccia una seduta finemente intrecciata in cellulosa naturale. Un omaggio all’eleganza senza tempo, concepita per integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente.

La ricerca sul rapporto fra corpo, arredo e spazio che sta dietro a questa seduta è la stessa che portiamo negli interni: ne parliamo nell’articolo sul design ergonomico.


LMN: pouf di design

LMN_Un pouf che abbraccia il tuo comfort

LMN_Un pouf che abbraccia il tuo comfort

DESIGN
Santa Giustina (RN), 2024
Progettazione e supervisione

Progettato dal nostro studio, questo pouf si distingue per la perfetta combinazione tra innovazione e materiali di qualità.
La struttura portante in legno massello garantisce solidità e durata nel tempo, mentre il rivestimento in Memory Foam assicura una seduta ergonomica e avvolgente, capace di adattarsi alle forme del corpo.
La finitura in cuoietto naturale con impunture a vista esalta l’eleganza artigianale, offrendo un’esperienza tattile e visiva unica.

Due pouf in pelle cuoio di forme diverse, design a Faenza

BCC: progetto interior contemporaneo

BCC

BCC

RESIDENZIALE
Residenza privata, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo interni

L’impianto originale e la planimetria

L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione si è basato sul profondo rispetto per l’impianto originale dell’unità immobiliare, mirando a preservarne il carattere tipologico pur introducendo funzionalità moderne.

La planimetria è stata mantenuta quasi intatta, con l’unica eccezione della modifica di alcuni tamponamenti per integrare nuovi bagni al piano terra e nell’appartamento principale (Primo Piano), destinato alla committenza e oggetto di una personalizzazione di elevata eleganza.

La connessione con l’esterno

Un elemento chiave è la connessione con l’esterno: la cucina si apre su un balcone, collegato a un terrazzo riqualificato tramite una passerella sospesa, massimizzando la fruizione degli spazi aperti.

Finiture, colore e linee pure

Le finiture mescolano storia e modernità: le pareti presentano intonachino di calce schiacciato/steccato per traspirabilità, affiancato da resine, carte da parati e ceramiche. I pavimenti originali sono stati meticolosamente restaurati.

L’uso del colore è audace e strutturale, con scelte spesso non convenzionali che bilanciano la visione progettuale e le preferenze della committenza, creando un’armonica coesione.

Il design è caratterizzato dalla ricerca dell’invisibilità e purezza delle linee: infissi esterni minimali e «invisibili» con scuri alla padovana. Porte interne a raso muro che si mimetizzano nelle pareti, con maniglie in ottone ossidato in evidenza.

Impianti e arredi su disegno

Tecnologia impiantistica discreta, con riscaldamento a radiatori minimali (scelta per preservare i pavimenti originali) e raffrescamento canalizzato a scomparsa.

La forza del progetto risiede nell’elevato numero di arredi realizzati su disegno (cucina, mobili della zona giorno, armadi, cassettone e porte interne strategiche), assicurando un’identità unica. L’intervento include anche un’importante riqualificazione del cortile, con manufatti in cemento e infissi metallici customizzati, realizzati da artigiani locali.


BCC: progetto di interior design

BCC

BCC

ARCHITETTURA
Faenza (RA), 2017
Progetto ristrutturazione casa privata
APRI PRESENTAZIONE COMPLETA

Un progetto contemporaneo in un palazzo storico

Realizzazione di un progetto dai caratteri contemporanei sviluppato all’interno di un palazzo storico, dove abbiamo lavorato sulle superfici attraverso materiali e colori.

L’elemento principale attorno al quale si è sviluppata l’idea riguarda l’ottimizzazione degli spazi attraverso il concatenarsi delle attività in forma organica e funzionale.

La nuova distribuzione degli spazi

Riposizionando le pareti di tramezzo abbiamo dato più spazio alla zona giorno, modificando l’impianto classico della tipologia storica dell’edificio e caratterizzando il nuovo progetto d’interni in una forma più attuale, senza però stravolgerne l’essenza originaria.

La luce come materiale da costruzione

Gli interni sono da sempre un campo di sperimentazione, invenzione e commistione di competenze, forme, materiali e colori: un luogo dove interpretare nuovi schemi di relazione, nuovi modi di abitare.

Ecco perché anche in questo intervento abbiamo utilizzato la luce naturale e artificiale come materiale da costruzione, per definire spazi e ambienti, delimitare forme nelle parti piene e in quelle vuote, disegnare tagli, affacci e volumi capaci di dialogare fra loro in modo semplice e organico.


Scuola di musica dei Salesiani

SCUOLA DI MUSICA SALESIANI

SCUOLA DI MUSICA SALESIANI

DIREZIONALE

Scuola di Musica, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo scuola di musica

La Riconversione dell'Ex Oratorio Salesiano nella Nuova Scuola di Musica G. Sarti.

Dall’Ex Oratorio Salesiano alla Scuola di Musica G. Sarti

Il progetto di trasformazione dell’Ex Oratorio Salesiano nella nuova Scuola di Musica G. Sarti rappresenta un significativo intervento di rigenerazione urbana. Un tempo centro di attività ricreative, l’edificio è stato riportato a nuova vita con una destinazione educativa, in linea con la strategia più ampia di FAVENTIASALES di restituire alla città gli spazi dell’ex Istituto Salesiano per le nuove generazioni. La scuola si inserisce in un quadro di riqualificazione che include anche il vicino campo da calcio. L’obiettivo è chiaro: far diventare l’intero complesso un futuro polo di aggregazione e cultura per la comunità.

La preesistenza e le nuove funzioni

L’intervento ha cercato un equilibrio tra rispetto per la preesistenza e l’innovazione funzionale. L’edificio è stato aggiornato alle normative di sicurezza, ma la sua disposizione interna originale è stata mantenuta. Significativa è stata la scelta di celare i rinforzi strutturali per garantire un ambiente che, pur essendo pienamente funzionale, risultasse confortevole, familiare e meno asettico o «tecnologico» per gli utenti.

Semplicità, rigore e spazi relazionali

Il design della Scuola di Musica si basa sulla semplicità e il rigore formale, privilegiando linee essenziali e la creazione di ambienti esperienziali. Questa impostazione mira a stimolare diversi stati d’animo e supportare un approccio educativo che va oltre il rigido modello frontale tradizionale.

Data l’alta frequentazione da parte degli studenti e la natura interattiva della musica, la progettazione ha privilegiato gli spazi relazionali. I vecchi corridoi, ad esempio, sono stati trasformati in luoghi di sosta e interazione.

Interni, acustica e continuità con l’esterno

Gli interni sono definiti con chiarezza, facilitando l’orientamento di studenti e professori. L’atmosfera è resa particolarmente accogliente grazie all’impiego di colori caldi, materiali naturali e un’illuminazione «emozionale».

Un elemento cruciale per un istituto musicale è l’attenzione all’acustica: l’uso di materiali fonoassorbenti di alta qualità attutisce i rumori, creando quasi un gradevole sottofondo sonoro.

Infine, il progetto ha curato la continuità tra interno ed esterno, concependo anche lo spazio outdoor come parte integrante della scuola, privo di barriere rigide per favorire l’interazione.


MLT Biblioteca Malatestiana

MLT_Biblioteca Malatestiana

MLT_Biblioteca Malatestiana

ALLESTIMENTI
Cesena (FC), 2024
Progettazione e realizzazione allestimento dell'esposizione "Segni dal mondo: dalla calligrafia cinese alla scrittura occidentale".

La mostra sulla scrittura cinese

Nella Sala Piana della Biblioteca Malatestiana di Cesena è stato allestito un percorso espositivo che narra la nascita del sistema di scrittura cinese a partire dal 3.300 a.C. La mostra esponeva venti pezzi con iscrizioni provenienti dal National Museum of Chinese Writing di Anyang.

La scrittura, fondamento della cultura e dell’evoluzione storica di una civiltà, ha guidato i visitatori in un viaggio unico per comprendere la storia cinese. L’allestimento comprendeva reperti archeologici, laboratori di calligrafia, contenuti multimediali e attività didattiche.

Le iscrizioni e il percorso per il pubblico

Le iscrizioni in mostra, riproduzioni fedeli di reperti archeologici del Museo di Anyang, erano stampate digitalmente su «garza». Queste riproduzioni evidenziavano la maturità della scrittura cinese sin dalle origini, la sua influenza sull’Asia Orientale e la sua evoluzione coerente fino alla Cina contemporanea.

Accessibile a tutti (da esperti a bambini), l’esposizione offriva documenti, visite guidate e video di approfondimento. Il programma includeva anche laboratori di calligrafia con la dimostrazione del Maestro Hu Haifeng e una performance sulla Cerimonia del Tè.

L’allestimento nella Sala Piana

Il progetto espositivo ha coinvolto la Sala Piana e la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana (Patrimonio UNESCO), unendo Oriente e Occidente attraverso la storia della scrittura e della calligrafia, dai 3.300 anni fa fino al Medioevo.

Al centro della Sala Piana, una serie di teche in vetro su piedistalli color rosso lacca cinese esponevano frammenti di manufatti archeologici (ossi e carapaci) completi di descrizioni.

I manoscritti della Malatestiana

Il percorso era arricchito da una selezione di manoscritti e libri a stampa della Malatestiana, che illustravano le tappe salienti della scrittura occidentale tra l’Antichità e il primo Ottocento, includendo anche esempi di sistemi grafici di culture «altre» (Mesoamerica, Nordafrica, Medio ed Estremo Oriente).

L’atmosfera generale, tranquilla e contemplativa, suggeriva un ambiente elegante e accogliente, permeato da un profondo rispetto per la cultura e la conoscenza.


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