DE’ GUSTO LAB
DE’ GUSTO LAB
DIREZIONALE
Forlì (FC), 2023
Progettazione, architettura e arredo specifico per la vendita di caffè
Il progetto DE’ GUSTO LAB ha trasformato un ex stabilimento di falegnameria nella nuova sede di Degusto, azienda ventennale specializzata in preparati solubili. L’intervento è stato guidato dal duplice obiettivo di recuperare l’immagine industriale originale dell’edificio e di favorire il dialogo e la trasparenza tra le diverse funzioni aziendali: produttiva, amministrativa/uffici, vendita e laboratorio.
A livello architettonico, sono state mantenute le forme preesistenti e ripristinati dettagli storici, come l’installazione di infissi sottili in ferro (“ferrofinestre”) nella zona produttiva e nel laboratorio/negozio per richiamare l’estetica industriale.
Internamente, la zona uffici è stata completamente riorganizzata in un open space flessibile tramite la rimozione delle tramezzature, l’uso di vetrate a tutta altezza e la modernizzazione integrale di tutti gli impianti. L’area produttiva, con soffitti a volta e pavimentazione in cemento industriale, è stata adeguata alle normative di sicurezza, separata dagli uffici con porte tagliafuoco.
Il Laboratorio rappresenta il cuore funzionale e visivo del progetto: è concepito come una cerniera trasparente che connette fisicamente e visivamente la produzione e l’area di vendita, evidenziando il ruolo centrale della ricerca.
L’esterno presenta una facciata in mattoni recuperati con ampie vetrate. L’area di vendita, con arredi in legno e metallo, è stata curata per l’esposizione di capsule e cialde, in linea con l’identità moderna del marchio, completata da un progetto grafico coordinato.
In sintesi, l’intervento ha convertito una struttura obsoleta in una sede moderna e funzionale, in cui l’architettura industriale recuperata si fonde con le esigenze tecniche della produzione e la creazione di un ambiente di lavoro e vendita accogliente e trasparente.
SCUOLA DI MUSICA SALESIANI
SCUOLA DI MUSICA SALESIANI
DIREZIONALE
Scuola di Musica, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo scuola di musica
La Riconversione dell'Ex Oratorio Salesiano nella Nuova Scuola di Musica G. Sarti.
Il progetto di trasformazione dell’Ex Oratorio Salesiano nella nuova Scuola di Musica G. Sarti rappresenta un significativo intervento di rigenerazione urbana. Un tempo centro di attività ricreative, l’edificio è stato riportato a nuova vita con una destinazione educativa, in linea con la strategia più ampia di FAVENTIASALES di restituire alla città gli spazi dell’ex Istituto Salesiano per le nuove generazioni. La scuola si inserisce in un quadro di riqualificazione che include anche il vicino campo da calcio. L’obiettivo è chiaro: far diventare l’intero complesso un futuro polo di aggregazione e cultura per la comunità.
L’intervento ha cercato un equilibrio tra rispetto per la preesistenza e l’innovazione funzionale. L’edificio è stato aggiornato alle normative di sicurezza, ma la sua disposizione interna originale è stata mantenuta. Significativa è stata la scelta di celare i rinforzi strutturali per garantire un ambiente che, pur essendo pienamente funzionale, risultasse confortevole, familiare e meno asettico o “tecnologico” per gli utenti.
Il design della Scuola di Musica si basa sulla semplicità e il rigore formale, privilegiando linee essenziali e la creazione di ambienti esperienziali. Questa impostazione mira a stimolare diversi stati d’animo e supportare un approccio educativo che va oltre il rigido modello frontale tradizionale.
Data l’alta frequentazione da parte degli studenti e la natura interattiva della musica, la progettazione ha privilegiato gli spazi relazionali. I vecchi corridoi, ad esempio, sono stati trasformati in luoghi di sosta e interazione.
Gli interni sono definiti con chiarezza, facilitando l’orientamento di studenti e professori. L’atmosfera è resa particolarmente accogliente grazie all’impiego di colori caldi, materiali naturali e un’illuminazione “emozionale”. Un elemento cruciale per un istituto musicale è l’attenzione all’acustica: l’uso di materiali fonoassorbenti di alta qualità attutisce i rumori, creando quasi un gradevole sottofondo sonoro. Infine, il progetto ha curato la continuità tra interno ed esterno, concependo anche lo spazio outdoor come parte integrante della scuola, privo di barriere rigide per favorire l’interazione.
BCC
BCC
RESIDENZIALE
Residenza privata, Faenza (RA), 2025
Progettazione, architettura e arredo interni
L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione si è basato sul profondo rispetto per l’impianto originale dell’unità immobiliare, mirando a preservarne il carattere tipologico pur introducendo funzionalità moderne.
La planimetria è stata mantenuta quasi intatta, con l’unica eccezione della modifica di alcuni tamponamenti per integrare nuovi bagni al piano terra e nell’appartamento principale (Primo Piano), destinato alla committenza e oggetto di una personalizzazione di elevata eleganza.
Un elemento chiave è la connessione con l’esterno: la cucina si apre su un balcone, collegato a un terrazzo riqualificato tramite una passerella sospesa, massimizzando la fruizione degli spazi aperti.
Le finiture mescolano storia e modernità: le pareti presentano intonachino di calce schiacciato/steccato per traspirabilità, affiancato da resine, carte da parati e ceramiche. I pavimenti originali sono stati meticolosamente restaurati.
L’uso del colore è audace e strutturale, con scelte spesso non convenzionali che bilanciano la visione progettuale e le preferenze della committenza, creando un’armonica coesione.
Il design è caratterizzato dalla ricerca dell’invisibilità e purezza delle linee: infissi esterni minimali e “invisibili” con scuri alla padovana. Porte interne a raso muro che si mimetizzano nelle pareti, con maniglie in ottone ossidato in evidenza.
Tecnologia impiantistica discreta, con riscaldamento a radiatori minimali (scelta per preservare i pavimenti originali) e raffrescamento canalizzato a scomparsa.
La forza del progetto risiede nell’elevato numero di arredi realizzati su disegno (cucina, mobili della zona giorno, armadi, cassettone e porte interne strategiche), assicurando un’identità unica. L’intervento include anche un’importante riqualificazione del cortile, con manufatti in cemento e infissi metallici customizzati, realizzati da artigiani locali.
CSD_L
CSD_L
RESIDENZIALE
Residenza privata, Faenza (RA), 2021
Progettazione, architettura e arredo interni
Questo è un progetto dai caratteri contemporanei, sviluppato all’interno di un palazzo storico nel centro di Faenza, affacciato sulla splendida fontana del Castelli detto il Fontanino.
Il progetto originale di ristrutturazione è stato completamente revisionato lavorando su tutte le superfici con materiali e colori. Abbiamo mantenuto molto degli interventi dell’impresa, migliorandoli e integrandoli secondo una nuova visione capace di interpretare le esigenze della committenza.
Le travi lamellari posizionate nella copertura, color legno naturale, sono state impregnate con un tono velato che ne ha mantenuto l’aspetto naturale, integrandole con la nuova moodboard.
Colori avvolgenti e materiali naturali caratterizzano la residenza: legno per i pavimenti, intonaco schiacciato e strappato alle pareti, grés e resina integrati in pavimenti e rivestimenti dei bagni, dove abbiamo scelto anche sanitari e rubinetterie, porte a filomuro e maniglie in ottone ossidato.
A completamento del nostro intervento sono stati realizzati su disegno anche gli arredi. La cucina ha basi sospese, un legno di rovere scelto da noi, il piano di lavoro in pietra e una dispensa ideata come rivisitazione contemporanea di quella della tradizione italiana, in legno dalle velature grigio-marrone.
La cucina è separata dalla sala da grandi ante scorrevoli in ferro e vetro canettato, mentre una parete di ingresso in listelli di legno, sempre in rovere, nasconde le parti tecnologiche e contiene una porta nascosta di accesso allo studio, caratterizzato da una libreria in metallo dai ripiani in sottile lamiera nera.
Anche in questo intervento abbiamo cercato di armonizzare segni, linguaggi e superfici, per ridefinire spazi e ambienti, delimitare forme e funzioni, suggerire e accompagnare usi e stili, e far dialogare fra loro l’edificio e i suoi abitanti, in modo semplice e organico.
EFFERO WOMAN
EFFERO WOMAN
COMMERCIALE
Milano Marittima (RA), 2014
Negozio di abbigliamento
Progettazione, architettura e arredo specifico per la vendita di abbigliamento.
In questo negozio di abbigliamento il committente ci ha chiesto di intervenire mantenendo l’impianto precedente, integrando con soluzioni d’arredo espositivo in una nuova visione estetica per materiali, superfici e colori.
Abbiamo rinfrescato le murature con un intonachino dal colore caldo, schiacciato e strappato, creando un effetto di morbidezza sulle pareti, e completato l’intervento di re-fresh avvolgendo la grande parete centrale con un rivestimento in garze di tela grezza imbevute in collanti e colori terrosi e bituminosi, in modo da creare un forte impatto scultoreo.
Il progetto degli arredi è stato condizionato dalla volontà di creare un ritmo armonico nella parete d’ingresso, in dialogo con il resto del negozio, che contenesse il prodotto in esposizione.
Abbiamo scandito la parete con una ripetitività irregolare di elementi obliqui in metallo incrociati con una maglia regolare di elementi contenitivi in legno. Due grandi pannelli decorati infine fanno da sfondo agli allestimenti delle vetrine e completano l’intervento.
Una scelta progettuale di elementi diversi che trovano unità compositiva nella morbidezza di un ambiente dai colori scuri e dai materiali caldi, volutamente caratterizzato da una rigorosa padronanza dell’uso della luce come materia da costruzione.
CAFFÈ BOLOGNA
CAFFÈ BOLOGNA
COMMERCIALE
CaffetteriaImola (BO), 2010
Progettazione, architettura di interni e arredo locale di piccole dimensioni con somministrazione e consumo.
Il format è quello del caffè tradizionale rivisto in chiave contemporanea.
Abbiamo voluto uno spazio accogliente e versatile, pensato in ambienti ridotti ma confortevoli, con colori basici e dai toni scuri che scandiscono lo spazio in armonia tra loro.
Il layout del design degli interni è pensato per evidenziare la semplicità del rapporto con il cliente. Uno spazio senza barriere, dove la genuinità del rapporto e la fiducia nella proposta sono raccontati attraverso i materiali naturali ed emozionali al tatto, come un legno dal tono caldo e rassicurante.
Abbiamo giocato con le luci per creare ambienti piacevoli e adattabili alle necessità e usi diversi, oltre che con tagli sul banco per evidenziare i prodotti serviti.
La grande libreria scura bordata in legno accompagna il cliente e lo avvolge durante tutto il tempo della consumazione, in un’idea di architettura di ambientazione scenica, ma sempre al servizio del fruitore.
Abbiamo voluto creare un’architettura essenzialmente basata sulla grande qualità: nel gusto, nel servizio e nell’atmosfera, ingredienti che trasformano anche i piccoli riti quotidiani in momenti importanti.
Abbiamo puntato al duplice obiettivo di creare un ambiente caldo e accogliente, ma al tempo stesso funzionale, per favorire al massimo la gestione del servizio, rapido e completo nelle diverse ore della giornata.
SIRIO
SIRIO
DIREZIONALE
Uffici - Ravenna (RA), 2008
Progettazione, architettura e arredo uffici direzionali e amministrativi.
Il committente aveva l’esigenza di ricavare da un semplice capannone artigianale una serie di uffici operativi e direzionali, dove poter svolgere attività organizzative e amministrative in piena tranquillità.
Il nostro intervento si è sviluppato intorno all’eliminazione di una parte del tetto esistente, per ricavare un giardino interno dalle ampie vetrate a doppia altezza, portando la luce naturale in ogni parte dell’edificio.
Il progetto si sviluppa attorno al patio centrale. Al piano terra vi sono gli uffici operativi in openspace su doppio volume, all’interno del quale si affacciano gli uffici direzionali e un grande spazio relax nell’ammezzato.
Ingresso, reception e attesa sono stati pensati per proporre l’immagine professionale dell’azienda. Il percorso verticale di collegamento con il primo piano, comodo e da percorrere lentamente, passa attraverso il grande terrazzo luminoso per arrivare agli uffici di direzione, ampi, silenziosi e pieni di luce.
Sono stati utilizzati materiali di superficie piacevole ed elegante, dai colori chiari e dai toni caldi.
Le soluzioni tecniche sono pensate per non essere impattanti.
Il problema di illuminare le aree di lavoro con una luce adeguata anche normativamente, è stato risolto creando dei grandi pistilli dalle forme irregolari, che dal soffitto alto del doppio volume portano la luce ad una altezza adatta per il tipo di fonte luminosa scelta.
Lo spazio così creato è una composizione di ambienti aperti che sviluppano una serie di scorci prospettici sempre diversi fra loro ma bene integrati, a formare un corpo compatto e connotato con i valori aziendali.
Il patio chiuso sui quattro lati è stato progettato con un verde costruito da pochi e semplici elementi, per dare un senso naturale alla pausa.
Questo anonimo contenitore inserito in un contesto artigianale standard, racchiude all’interno un mondo semplice ma completamente diverso, elegante ed emozionale che racconta una storia fatta di cultura e passione.
O' FIORE MIO HUB
O' FIORE MIO HUB
COMMERCIALE
Faenza (RA), 2019
Laboratorio e somministrazione prodotti lievitati
Progettazione, architettura di interni e arredo locale con somministrazione e consumo.
Il nostro progetto per ‘O Fiore Mio Hub parte da un’idea contemporanea di ristorazione veloce.
Un grande laboratorio di produzione a vista dal locale di somministrazione è arredato con i banchi per il pane e la pizza e il banco caffetteria.
Un’area tavoli e sedute dentro e fuori completa il concept di questo locale.
Lo abbiamo pensato per essere vissuto quotidianamente, per un grande afflusso di persone che lo vivono dalla colazione alla cena veloce.
Questo punto vendita doveva seguire un solco già tracciato dallo stile del laboratorio/negozio di Bologna: abbiamo quindi reso coerente lo spazio faentino con quello bolognese, inserendo un po’ della nostra sensibilità.
La grande parete decorata dall’illustratrice Monica Zani, scelta dal committente per caratterizzare i suoi locali, è integrata nei nostri colori e i materiali prediletti: ferro nero naturale e arrugginito per infissi e tende, resina marrone a terra, ferro grezzo legno e vetro per i tavoli, ferro verniciato chiaro e vetro per il banco, sedie da scuola in metallo verniciato grigio e legno chiaro, sotto ad un soffitto bicolore chiaro scuro.
VNT
VNT
RESIDENZIALE
Residenza privata di vacanza - Gabicce (PU), 2011
Progettazione, architettura e arredo di interni, ristrutturazione edificio abbandonato
L’edificio originario era parte di un complesso edificato alla fine degli anni ’70, composto da due livelli, ricavato da uno scavo di parete rocciosa eseguito per la realizzazione di strutture di consolidamento in cemento armato.
Gli ambienti mai utilizzati e lasciati all’incuria del tempo risultavano malsani e in parte pericolanti, ma inseriti in una zona paesaggistica di grande rilievo all’interno del Parco Naturale di Monte San Bartolo.
Il nostro intervento si è posto l’obiettivo di risanare le strutture e nello stesso tempo ricavare una piccola casa per le vacanze aperta sul paesaggio circostante, nell’idea di creare un cono visivo verso l’orizzonte, ricostruendo una parte della montagna, in costante dialogo con la natura circostante.
Il progetto parte dall’idea di utilizzare il piano rialzato come abitazione e quello inferiore per tutti i servizi. I due livelli sono in parte incassati nel terreno roccioso, ma entrambi si affacciano sul parco. Abbiamo privilegiato il livello superiore in cui attraverso le ampie vetrate inclinate e scorrevoli è possibile vedere il mare, con uno spazio unico adibito a zona giorno completamente affacciato sul verde.
I materiali usati sono tutti naturali: il legno negli ambienti interni, gli intonaci a calce schiacciati e strappati, i grandi infissi in ferro verniciato, le finiture interne in ottone anticato e legno invecchiato.
Infine la luce, usata come materiale da costruzione, è posizionata in modo tale da sottolineare la semplicità delle architetture creando effetti emozionali.















































































































