ALLESTIMENTI
Cesena (FC), 2024Progettazione e realizzazione allestimento dell'esposizione "Segni dal mondo: dalla calligrafia cinese alla scrittura occidentale".
Nella Sala Piana della Biblioteca Malatestiana di Cesena è stato allestito un percorso espositivo che narra la nascita del sistema di scrittura cinese a partire dal 3.300 a.C. La mostra esponeva venti pezzi con iscrizioni provenienti dal National Museum of Chinese Writing di Anyang.
La scrittura, fondamento della cultura e dell’evoluzione storica di una civiltà, ha guidato i visitatori in un viaggio unico per comprendere la storia cinese. L’allestimento comprendeva reperti archeologici, laboratori di calligrafia, contenuti multimediali e attività didattiche.
Le iscrizioni in mostra, riproduzioni fedeli di reperti archeologici del Museo di Anyang, erano stampate digitalmente su “garza”. Queste riproduzioni evidenziavano la maturità della scrittura cinese sin dalle origini, la sua influenza sull’Asia Orientale e la sua evoluzione coerente fino alla Cina contemporanea.
Accessibile a tutti — da esperti a bambini — l’esposizione offriva documenti, visite guidate e video di approfondimento. Il programma includeva anche laboratori di calligrafia con la dimostrazione del Maestro Hu Haifeng e una performance sulla Cerimonia del Tè.
Il progetto espositivo ha coinvolto la Sala Piana e la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana (Patrimonio UNESCO), unendo Oriente e Occidente attraverso la storia della scrittura e della calligrafia, dai 3.300 anni fa fino al Medioevo.
Al centro della Sala Piana, una serie di teche in vetro su piedistalli color rosso lacca cinese esponevano frammenti di manufatti archeologici (ossi e carapaci) completi di descrizioni.
Il percorso era arricchito da una selezione di manoscritti e libri a stampa della Malatestiana, che illustravano le tappe salienti della scrittura occidentale tra l’Antichità e il primo Ottocento, includendo anche esempi di sistemi grafici di culture “altre” (Mesoamerica, Nordafrica, Medio ed Estremo Oriente).
L’atmosfera generale, tranquilla e contemplativa, suggeriva un ambiente elegante e accogliente, permeato da un profondo rispetto per la cultura e la conoscenza.

















